
Siamo ormai oltre la metà della stagione agonistica che mi ha visto partecipe di molti eventi e gare : è continuata la programmazione della Nazionale Giovanile di discesa con quasi tutte le gare di selezione terminate ( e primo raduno della nuova stagione che partirà dal 3 all'8 luglio), numerose le gare nazionali a cui abbiamo partecipato, numerosi i campionati italiani effettuati e numerose le situazioni difficili affrontate nell'arco della stagione.
Quello da cui io , e molti dei miei amici /avversari allenatori , siamo spinti è una passione per questo sport...sport minore che nella maggior parte delle realtà societarie non offre la possibilità di avere figure professionali stipendiate, non offre la possibilità di lavorare con serenità e senza stress o paura per il futuro immediato, che nella maggior parte dei casi non ci permette di approfondire le nostre competenze, che nella maggior parte dei casi ci fa spendere tempo e denaro...
Eppure siamo qui a continuare a lottare giornalmente con piccoli drammi , con polemiche fuori e dentro le società, con polemiche fuori e dentro la federazione.
A volte penso che, in maniera del tutto utopica , sarebbe bello se ci fosse veramente una meritocrazia , se ci fosse una crescita professionale data dal confronto e dalla formazione , se ci fossero idee messe in comune da tutti che possano cambiare le cose in maniera progressiva ma radicale.
Dobbiamo crescere tanto: io in primis come persona e poi come allenatore , la federazione per creare un metodo che vada oltre i cicli, le società italiane per arrivare ad una professionalità che in questo nostro sport manca ancora quasi dovunque...
Eppure siamo qui ogni anno con più esperienza, ogni anno con delusioni e momenti appaganti, ogni anno scoprendo sfacettature del proprio carattere che non si conoscevano, ogni anno riuscendo a capire sempre di più di chi fidarsi e di chi no, ogni anno sempre meno ingenui e meno impulsivi.
Un in bocca al lupo a tutti coloro che stanno per affrontare eventi importanti come gli Europei senior sull'Adda, l'ultima selezione junior per i mondiali, i mondiali junior in Svizzera....tutti spinti nel momento del confronto con se stessi e con gli altri da una vera e profonda passione per questo sport che fortunatamente va contro tutto quello che ci può dividere. Questo è fare sport ed è per questo che continuo ad allenare...il resto è acqua, acqua che scivola addosso ma non si ferma.
In bocca al lupo a tutti, Mauro Canzano
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